Nel metodo rivoluzionario DHI, i follicoli dei capelli vengono estratti uno alla volta dall’area donatrice poi impiantati dove necessario, con con un’attenta valutazione della profondità, della direzione, ed dell’angolazione per ogni impianto.

Il principale vantaggio del metodo DHI consiste nell’alta densità dei capelli trapiantati. Con l’utilizzo delle apparecchiature d’impianto di ultima generazione, i greft (follicoli) estratti dall’area donatrice vengono trasferiti direttamente nella sede d’impianto senza fare incisioni o fori nella sede d’impianto.

Le emorragie causate dal metodo FUE non esistono nella tecnica DHI. Grazie all’estrema sottigliezza delle nano punte utilizzate durante l’intervento, le emorragie causate saranno minime.

Il risultato finale, sarà quello di una guarigione più veloce e di una naturale capigliatura che crescerà autonomamente per il resto della vita.

QUAL’E LA PRINCIPALE DIFFERENZA TRA IL METODO FUE ZAFFIRO ED IL METODO D.H.I. ?

Il metodo FUE ZAFFIRO, è quello da noi maggiormente utilizzato, soprattutto laddove si debbano eseguire le cosi dette mega-sessioni, o comunque sessioni superiori ai 3.500 innesti.

Prevede 3 fasi principali: Fase di estrazione dei bulbi, fase di apertura dei canali e per ultima, fase di innesto dei bulbi precedentemente estratti

La principale differenza della FUE in ZAFFIRO, è che avviene per mezzo di mini-bisturi con punte in zaffiro di dimensioni molto ridotte. (0,7 / 0,8 mm)

Il chirurgo apre l’intervento con la prima fase, ovvero con l’estrazione delle unità follicolari dalla zona donatrice, che avviene manualmente o mediante l’utilizzo di un micro motore da lui controllato.

Si passa poi alla fase dell’apertura dei canali, nel quale il chirurgo, data l’estrema precisione delle micro punte in zaffiro, riesce a creare un numero maggiore di canali, garantendo un intervento con maggiori innesti per cm2. Maggiori saranno gli innesti, migliore sarà l’infoltimento dei futuri capelli.

Durante le incisioni, dal chirurgo viene osservato e rispettato il naturale senso ed angolo di ricrescita dei capelli, evitando cosi quindi risultati dal risultato innaturale e/o sensi di crescita futuri diversi.

La terza ed ultima fase, quella degli innesti e quindi l’inserimento delle unità follicolari prelevate all’inizio.

Nel metodo DHI, il chirurgo abilitato per questo tipo di tecnica, andrà ad utilizzare un cosi detto “pennino” previsto per la fase degli innesti. La principale differenza nella tecnica DHI sta nel fatto che questa non prevede la fase dell’apertura dei canali, cosa che avviene invece nel metodo FUE.

Di fatti, come ci suggerisce il nome, DHI, Direct Hair Implantation: IMPIANTO CAPILLARE DIRETTO.

Questo non vuol dire che i canali non vengono aperti, ma che il chirurgo riesce a farlo direttamente nel momento in cui fa l’innesto, in un’unica manovra.

Il chirurgo, una volta prelevati i bulbi, li inserisce singolarmente dentro dei pennini che serviranno poi ad innestare ogni bulbo direttamente, aprendo il canale ed innestando contemporaneamente bulbo per bulbo attraverso un unico e semplice clic del “pennino” ! Una volta usato un pennino, questo viene immediatamente ricaricato con un altro bulbo dall’equipe che assiste il chirurgo. Per un intervento vengono usati all’incirca 5-6 pennini, che vengono costantemente ricaricati dall’equipe a rotazione, garantendo quindi al chirurgo di averne sempre uno carico al termine di ogni innesto.

Con il DHI il quantitativo massimo degli innesti per una seduta è di 3.000 / 3.500. Questo perché come spiegato in precedenza, dovendo il chirurgo provvedere per ogni bulbo singolarmente, questa tecnica richiede già di suo molto più tempo, di conseguenza fare più di 3.500 bulbi non sarebbe in pratica fattibile, in quanto richiederebbe troppe ore d’intervento sia per il paziente che per il medico. Generalmente, la tecnica DHI viene suggerita dal medico per casi di lievi ma particolari diradamenti interni e/o stempiature , che richiedano una maggiore precisione.

Questa tecnica risulta più costosa rispetto la FUE, perché oltre a richiedere un medico chirurgo qualificato ed esperto per tale metodo, richiede apparecchiature medicali diverse.