Cosi come negli uomini, anche nelle donne vi sono casi di perdita di capelli e diradamenti vari, seppur in minor percentuale.

Dunque sono numerose i soggetti dal sesso femminile che scelgono di sottoporsi all’intervento di auto trapianto di capelli, nella maggior parte dei casi si tratta di diradamenti anti estetici, o in casi più gravi anche di vere e proprie alopecie, con conseguenze oltre che anti estetiche anche psicologiche, in quanto per una donna i capelli sono fondamentali, elemento che rappresenta la donna e la sua femminilità. 

Nella maggior parte dei casi, ad eccetto di situazioni molto rare, (come alopecie totali che non danno la possibilità di procedere ad un intervento) è possibile risolvere questo tipo di problema anche nelle donne.

La metodologia d’intervento è la stessa che si esegue anche nell’uomo, ovvero l’auto trapianto di capelli F.U.E. zaffiro, il metodo attualmente più innovativo, che consente di estrarre le unità follicolari dalla parte posteriore della nuca per poi innestarli nelle zone affette da diradamento. 

Con il metodo zaffiro, la principale differenza sta nella fase di apertura dei canali, dove anzichè avvenire con il classico bisturi come nella F.U.E. tradizionale, questa avviene con un “pennino” dalla punta sottilissima in zaffiro, che consente di eseguire più aperture vicine tra loro, creando quindi successivamente un maggior infoltimento dei capelli. 

Nell’uomo quest’intervento avviene quasi sempre con rasatura totale dei capelli, che però non crea troppi problemi in quanto per un uomo rasare i capelli non è poi cosi tanto strano, mentre nelle donne questo potrebbe essere a dir poco un grande disagio estetico. Proprio per questo, nella donna l’intervento, si riesce quasi sempre, ad eseguire senza dover rasare completamente i capelli, ma verra’ rasata solamente una piccola “finestra” nella zona donatrice, dove il medico chirurgo dovrà estrarre i bulbi. Questa piccola rasatura, fino a quanto i capelli non cresceranno nuovamente, sarà possibile mascherarla facilmente, coprendola con i capelli che rimarranno lunghi.

L’intervento è preceduto da una anestesia locale che consente al paziente di non sentire assolutamente nulla. L’unico fastidio percettibile sarà durante le anestesie classiche ad iniezione sotto cutanea. Questo varia in base anche a livello della soglia del dolore del paziente. 

In caso di estremo timore per gli aghi, con un aggiunta di costo extra, è possibile optare per un anestesia “NEEDLESSES” ovvero indolore, questo tipo di anestesia consiste nell’utilizzo di una “siringa a pressione” che funziona ad aria compressa, ovvero durante il click inietta l’anestetico facendolo penetrare a pressione direttamente nell’epidermide sotto forma di vapore ad azione rapida. Il costo extra è di + 200,00 € in aggiunta sul pacchetto standard. 

Il post-intervento richiede particolare attenzione, soprattuto la prima guarigione delle crosticine che si formeranno nei giorni successivi. Con F.U.E. in zaffiro, le crosticine cadranno entro massimo 15 giorni dall’intervento, dopodichè i capelli inizieranno a crescere, per poi ricadere a circa 1/2 mesi dall’intervento. Questa fase è denominata “SHOCK LOSS” ed è del tutto normale, accade nel 95% dei pazienti, in quanto i primi capelli saranno più deboli e tenderanno a spezzarsi e cadere. Dopo circa 4 mesi inizierà la vera e propria ricrescita che progredirà di mese in mese, per arrivare ad un risultato completo del 100% a distanza di 12/18 mesi dall’intervento.