Il trapianto di capelli consiste nell’estrazione diretta delle unità follicolari dalla parte posteriore della nuca, ovvero dalla “zona donatrice”, per poi essere innestate nelle zone necessarie.

La zona donatrice è prediletta per l’estrazione delle unità follicolari in quanto è l’unica zona dei capelli ad essere immune dall’attacco del DHT, l’ormone causa della miniaturizzazione e caduta dei capelli. 

 

COME AVVIENE L’INTERVENTO? 

CONTROLLI MEDICI / ANALISI DEL SANGUE:

Il paziente viene sottoposto ad una serie di analisi, tra cui quelle del sangue per verificare eventuali patologie/infezioni. 

 

VISITA MEDICA: 

La visita medica dal vivo tra paziente e medico chirurgo sarà fondamentale per confermare tutto ciò specificato e concordato nella valutazione medica eseguita precedentemente. 

Durante la visita si andranno a definire tutti i vari dettagli dell’intervento ed il medico chirurgo informerà il paziente su tutto il percorso che lo aspetta, dall’inizio alla fine. 

Il medico provvederà ad analizzare nuovamente dal vivo i capelli del paziente, facendo un rilievo sia della zona donatrice che delle zone da trapiantare. Una volta designata la zona donatrice da dove si andranno ad estrarre le U.F. verranno scelte attentamente e segnalate le zone da lavorare. Anche la front-line verrà disegnata a gusto del paziente, ma sarà fondamentale farlo accuratamente in quanto la zona più delicata a livello estetico. Il parere del medico chirurgo è sempre importantissimo, perchè in base alla sua esperienza saprà consigliare la miglior procedura per ottenere un lavoro pulito e più naturale possibile. 

Una volta concordato il tutto, si procede all’operazione. 

 

FASE (1) ESTRAZIONE : 

Il primo passo per procedere all’intervento FUE è preparare la zona donatrice del paziente, questa verrà rasata totalmente a circa 3mm di lunghezza per poi essere anestetizzata localmente tramite classiche iniezioni sotto cute. Una volta anestetizzata la zona donatrice, verrà anestetizzata anche la zona da trapiantare. L’effetto anestetico ha una durata di 10/12 ore. 

Per i soggetti più sensibili o con fobia da ago, è possibile procedere con una anestesia “indolore” di ultimissima generazione, detta needlesess. Questo tipo di anestesia consiste nell’utilizzo di una “siringa a pressione” che funziona ad aria compressa, ovvero durante il click inietta l’anestetico facendolo penetrare a pressione direttamente nell’epidermide sotto forma di vapore ad azione rapida. 

(L’utilizzo di tale anestesia è possibile tramite un aggiunta extra al pacchetto standard di + 200,00€.)

Una volta terminata l’anestesia locale, si da inizio alla micro-chirurgia, ed inizia la fase di estrazione delle U.F. (unità follicolari). Ogni U.F. viene estratta direttamente mediante l’utilizzo di un micromotore automatico che andrà ad estrarre la percentuale di U.F. ritenuta opportuna dal medico chirurgo, queste vengono estratte dalla zona posteriore e laterali del cuoio capelluto. Il medico procederà tramite l’utilizzo di occhiali medici speciali con zoom integrato al fine di avere una panoramica estremamente precisa della situazione per procedere al meglio, estraendo solo le U.F. ritenute più idonee. 

Una volta estratte le unità follicolari ci sarà una pausa, sia per lo staff medico che per il paziente. 

 

FASE (2) APERTURA DEI CANALI: 

Il secondo passo è quello dell’apertura dei canali, che ad oggi con noi avviene esclusivamente con lame in zaffiro di ultima generazione, e non più con i classici bisturi in acciaio. (I vantaggi e varie specifiche di F.U.E in zaffiro potrete osservarli nella sezione dedicata del nostro sito all’interno del menu.)

Per apertura dei canali s’intendono i fori d’ingresso dove andranno inserite poi successivamente le unità follicolari. 

Le aperture dei canali sono una fase molto importante e delicata dell’intervento, e necessitano di essere eseguite personalmente e direttamente dal medico chirurgo, mentre per le altre fasi è possibile e necessaria, per motivi di tempistiche, la partecipazione ed il supporto dell’equipe infermieristico. 

Il medico chirurgo, con l’utilizzo dei suoi occhiali speciali con zoom, andrà a prendere visione del cuoio capelluto e di eventuali capelli presenti nelle zone da trapiantare, sarà fondamentale eseguire il massimo di aperture per ottenere un buon infoltimento. Ma sarà anche necessario prestare estrema cautela a non rovinare i capelli già presenti o trapiantare addirittura sopra questi, il che, oltre rovinarli, non farebbe attecchire quelli nuovi, e per questo motivo non si trapianta mai sopra capelli già presenti, ma solo in spazi effettivamente vuoti.

Dopo la massima concentrazione, il medico chirurgo avrà terminato tutti i canali necessari e si potrà procedere con l’ultima fase dell’intervento: l’innesto. 

 

FASE (3) INNESTO DELLE UNITA’ FOLLICOLARI: 

Il terzo, ed ultimo passo, è l’innesto delle unità follicolari precedentemente estratte dalla zona donatrice. 

Le unità follicolari nel frattempo, saranno state conservate in liquidi con composti medici speciali che le mantengono in vita ed integre al 100%.

Questa fase viene supportata sempre dallo staff infermieristico per questioni di tempo, non sarebbe possibile per il medico chirurgo far tutto da solo, e nemmeno per il paziente in quanto l’intervento avrebbe una durata totale esagerata.

Quindi si procede ad innestare tutte le U.F. all’interno dei canali prima aperti dal chirurgo. 

Una volta innestate tutte le U.F. l’intervento chirurgico può considerarsi terminato. 

 

POST OPERAZIONE: 

Una volta terminato l’intervento al paziente verrà fatto un rapido risciacquo per ripulirlo dai resti di liquidi e qualche macchia cutanea di sangue.

Durante le prime 24 ore il paziente noterà un rossore delle zone trattate e questo è totalmente normale, il rossore scomparirà da solo nel giro di qualche ora.

Si potrebbe verificare anche del gonfiore, anche se questo è soggettivo, tuttavia il gonfiore sparirà autonomamente senza problemi. Generalmente non è necessario, ma il paziente ne sente il bisogno durante le prime ore post-intervento è possibile assumere un antidolorifico se si sente particolare dolore locale. 

Il giorno seguente verrà fatto un controllo medico di routine per verificare che tutto stia procedendo correttamente e verrà spiegato al paziente come eseguire i primi lavaggi, di cui il primo andrà fatto a distanza di 48h dall’intervento. 

I primi giorni saranno quelli più delicati ed importanti, è fondamentale prestare la massima attenzione a non sbattere la testa, non grattarsi, pungersi, toccarsi, ecc. 

Al paziente verrà spiegato precisamente cosa poter fare e non fare dopo l’intervento, lasciando anche dei moduli informativi nel caso in cui il paziente abbia delle dimenticanze in futuro.

Inoltre, è garantito un follow-up costante personalizzato per ogni paziente, ed il nostro servizio clienti è disponibile 7 giorni su 7, per qualsiasi informazione necessaria avrete a vostra completa disposizione il nostro Responsabile Italiano.

 

GUARIGIONE E RISULTATI: 

La guarigione dall’intervento F.U.E. zaffiro è molto più rapida e totalmente indolore. 

Anche in termini estetici garantisce un miglioramento già come max entro 10/15 giorni, momento in cui cadranno tutte le crosticine rimaste.

Una corretta e buona guarigione dipende soprattutto da come verranno eseguiti gli shampoo, fase importantissima per ottenere risultati eccellenti. E’ quindi fondamentale eseguire gli shampoo correttamente come vi verrà spiegato e non saltare mai nessun passaggio.

In clinica verranno rilasciati i prodotti necessari al lavaggio, ovvero una lozione spray emoliente sotto forma di schiuma e uno shampoo specifico adatto ai lavaggi post auto trapianto. 

La schiuma si applica direttamente sulle parti trapiantate e si lascia agire per 30 minuti, dopodichè si applica lo shampoo direttamente sulla schiuma per poi risciacquare con acqua tiepida senza mai usare getto diretto, come doccia.

Si predilige versare l’acqua all’interno di un recipiente, per poi versarla delicatamente sui capelli. Non bisogna mai strofinare in maniera aggressiva, ma effettuare il risciacquo massaggiando delicatamente con i polpastrelli delle dita. 

Questi lavaggi andranno ripetuti ogni giorno, il primo a partire dopo 48h dall’operazione e sarà necessario farli correttamente affinchè le crosticine possano cadere entro 15 giorni, tempistica da rispettare in quanto cosi facendo si consentirà ad i nuovi capelli di fuoriuscire regolarmente. 

Lasciare le crosticine per più tempo significherebbe contrastare la fuoriuscita dei capelli con conseguenze negative sul risultato finale, dove i capelli risulterebbero di numero ridotto e meno folti. 

La zona donatrice durante i primi giorni presenterà del rossore, che però nella maggior parte dei casi, tende a svanire autonomamente per tornare alla normalità già nel giro di qualche settimana con consecutiva ricrescita dei capelli.

In alcuni casi, seppur abbastanza raro, il rossore potrebbe persistere per più tempo ed i capelli impiegare più tempo a crescere in quanto la zona rimane infiammata. In questi casi basta solamente avere più pazienza, e la zona donatrice tornerà alla normalità entro qualche mese. 

In questi casi, si può applicare dell’aloe vera naturale per alleviare il rossore ed eventuale prurito. 

Inoltre, se il medico lo riterrà necessario, si potrà applicare del minoxidil cutaneo per stimolare la crescita dei capelli. 

Trascorsi 15 giorni eseguendo i lavaggi correttamente, le crosticine saranno cadute totalmente e l’effetto sarà quello di un capello corto corto che inizia a crescere. 

I capelli cresceranno sino al 1/2 mese per poi ricadere, questa fase viene denominata SHOCK LOSS, ed è assolutamente normale e fisiologica. Lo shock loss colpisce il 95% dei pazienti, ed accade in quanto i primi capelli a fuoriuscire sono quelli più deboli e tendono quindi a spezzarsi con conseguente caduta. 

I capelli inizieranno la vera e propria ricrescita a partire dal 3/4 mese per svilupparsi sempre di più durante il primo anno. 

I primi risultati sarà possibile apprezzarli dopo 6/8 mesi, anche se questo è molto soggettivo e varia da paziente a paziente. 

Mentre per un risultato completo al 100% sarà necessario pazientare fino a 12/18 mesi. 

La front-line e la parte frontale superiore impiegherà meno tempo per un risultato completo, generalmente 12 mesi, mentre per la parte centrale superiore del vertex sarà necessario attendere sino a 18 mesi, questo a causa di minor afflusso sanguigno sulla zona superiore della nuca, rispetto quella frontale. 

 

MANTENIMENTO DEI CAPELLI E INTEGRATORI: 

I capelli trapiantati, come quelli già precedentemente presenti, vanno trattati con cura attraverso l’utilizzo di prodotti di qualità, alimentazione sana e altri preziosi consigli che vi verranno forniti. 

Non è assolutamente vero che un paziente debba assumere farmaci per tutta la vita dopo l’intervento, nonostante ogni paziente debba essere valutato correttamente dal medico. 

Nella maggior parte dei casi, vengono consigliati dei prodotti integratori (non farmaci) assumibili da chiunque. Questi integratori saranno utile ad un buon mantenimento dei capelli ed a evitare che un eventuale caduta dei vostri capelli già presenti prima dell’intervento subisca una nuova caduta.

Generalmente vengono consigliati integratori multi vitaminici a base di biotina, the verde, acido folico, ginseng, zinco, vitamine varie, e serenoa repens. Composti naturali molto utili al post intervento. 

In alcuni casi, agli integratori viene affiancato anche il minoxidil 2% o 5% in base all’esigenza del paziente. Il minoxidil si rivela molto utile nella stimolazione diretta cutanea della ricrescita dei capelli. 

Inoltre, sono sempre fortemente indicati dei trattamenti P.R.P dei capelli, specialmente durante il primo anno. 

Generalmente suggeriamo di sottoporsi in tal modo ai trattamenti: 

  • Primo PRP: dopo 2 mesi dall’intervento.
  • Secondo PRP: dopo 4 mesi dall’intervento.
  • Terzo PRP: dopo 6 mesi dall’intervento.
  • Quarto PRP: dopo 8 mesi dall’intervento.
  • Quinto PRP: dopo 12 mesi dall’intervento. 

Il trattamento PRP è utile ad stimolare maggiormente il processo di guarigione capillare e di ricrescita dei capelli attraverso l’azione delle piastrine. 

 

I VANTAGGI DELLE FUE RISPETTO I VECCHI METODI:

  • Trapianto di capelli più naturale e più denso.
  • E’ una tecnica confortevole a livello estetico per il paziente, che non lascia cicatrici visibili.
  • Consente tempi di recupero più rapidi per tornare subito alla propria vita quotidiana.
  • Nessun danno alla zona donatrice e nessun cambiamento esterno, se non positivo. 
  • il 98% degli innesti crescerà e si svilupperà come capelli normali. 

 

Cos’è il Trapianto di Capelli

Durata Totale Procedura 3 Giorno
Durata Operazione 6-7 ore
Anestesia Anestesia Locale, Sedazione
Durata Risultati Certi 8-10 Mesi
Percentuale Successo %96
Chi può farlo Ogni persona maggiore di 18 anni che non abbia problemi di salute
Rischi Minimi
Tempi di Recupero 2 Settimane