Il PRP è senz’altro qualcosa che abbiamo già sentito, ogni volta che ci andiamo ad informare sul trapianto dei capelli sentiamo sicuramente nominare anche quest’ultimo.
Dunque in che cosa consiste il PRP?

Il PRP ( plasma ricco di piastrine ) non è altro che una sostanza prodotta e prelevata direttamente dal nostro sangue, questo viene chiamato in gergo anche “gel piastrinico”. Questo trattamento è quindi autologo, ovvero avviene per mezzo del nostro sangue e non ha assolutamente nessun effetto collaterale. Il trattamento si esegue con un semplice e classico prelievo del sangue, che viene poi trattato con un macchinario medico di centrifugazione per 20 minuti circa, in modo tale da separare alcuni elementi all’interno del sangue ed ottenere quindi il plasma con un alta integrazione di piastrine all’interno, che, una volta iniettato, andranno a liberare molteplici fattori di ricrescita. Il principale vantaggio del trattamento PRP è una stimolazione della rigenerazione cellulare e che quindi andrà a stimolare la ricrescita capillare.

Una volta ottenuto il PRP e quindi pronto all’uso, il medico andrà ad iniettare all’interno del cuoio capelluto il liquido al quale seguirà un lieve massaggio.

Il trattamento non è doloroso e generalmente quanto fatto singolarmente non prevede l’anestesia locale in quanto anche per l’anestesia servirebbero le stesse iniezioni sottocutanee.

Se si è idonei e decisi a sottoporsi all’intervento di auto trapianto di capelli, vale sicuramente la pena affiancare sia un trattamento PRP insieme all’intervento, ed il consiglio che diamo è anche quello di continuare le sedute P.R.P. dopo aver eseguito l’intervento.

Il nostro suggerimento è quello di eseguire le sedute PRP nell’arco del primo anno eseguitosi l’intervento. Questo perché il cuoio capelluto possa continuare ad essere stimolato regolarmente alla ricrescita capillare.

Per meglio dire, raccomandiamo ai pazienti sottopostosi all’intervento:

La prima seduta PRP dopo 2 mesi dall’intervento. Seconda seduta PRP a distanza di 4 mesi dall’intervento. Terza seduta PRP a distanza di 8 mesi dall’intervento. Quarta seduta PRP a distanza di 12 mesi dall’intervento.

Cosi facendo manterremo una giusta stimolazione ed avremo una guarigione dei tessuti più rapida.

 

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