Una nota frase che si sente dire spesso è quella che “il trapianto di capelli non si fa assolutamente in estate” in realtà questo è solamente un mito, di fatto non è proprio così:
Dopo il trapianto di capelli, i nuovi capelli trapiantanti avranno un breve periodo definito “sensibile” di solamente 1 mese.
L’esposizione alla luce solare diretta prolungata durante questo periodo può causare l’essiccazione dei capelli stessi. Questa è una situazione che va evitata.
Tuttavia, alla fine del primo mese post – intervento, per il paziente sarà più che possibile prendere il sole a suo piacimento.
Pertanto, quello che va veramente evitato sarà solamente mettersi a prendere il sole per tempo prolungato durante il primo mese.
L’effetto del sole dopo il trapianto di capelli :
Almeno che non si facciamo lavori particolari, generalmente non si passa tutto il tempo sotto il sole e dunque non c’è alcun rischio per chi per esempio vive nelle città.
Per chi vive invece in campagna o fa lavori particolari a costante contatto diretto con l’esposizione solare, sarà sufficiente proteggere i capelli dai raggi solari per il primo mese. Già dopo 10 giorni dall’intervento, alla caduta di tutte le crosticine sarà tranquillamente possibile indossare un capellino o una bandana.
Pertanto, possiamo affermare di come il trapianto di capelli sia un metodo microchirurgico più che sicuro e che può essere eseguito in 4 stagioni, indipendentemente dall’estate o inverno.
Va bene nuotare subito dopo il trapianto di capelli?
Un altro mito molto comune è che l’acqua di mare danneggi i capelli trapiantati. Anche questa convinzione risulta errata. L’acqua di mare non rappresenta alcun tipo di rischio per i capelli e il cuoio capelluto. L’acqua salata del mare non produce batteri e infezioni. Pertanto, non danneggia la pelle.
Tuttavia, il punto principale della cosa da considerare è che l’esposizione diretta al sole non è consigliabile per il primo mese post intervento.
Dunque sarà preferibile nuotare in sicurezza al di fuori dell’orario di pranzo dove i raggi solari sono più forti (12:00-16:00). Dopo essere usciti dal mare, sarà possibile pulire il cuoio capelluto facendo una doccia ad acqua dolce non troppo pressurizzata (getto troppo potente). Dopodiché ci si può asciugare delicatamente tamponando solo con un tovagliolo di carta senza strofinare.
L’acqua della piscina è invece diversa dall’acqua di mare. Poiché è acqua in spazio limitato e ad uso comune, è possibile che vi siano dei batteri. Pertanto, le attività in piscina o in sauna dovrebbero essere evitate per il primo mese post intervento.















